Una figura mondiale di incompetenza…. :lol:
Niente bavagli? Ma grazie che gentili… :evil:
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Oct24
Una figura mondiale di incompetenza…. :lol: Niente bavagli? Ma grazie che gentili… :evil:
Oct15
Oggi è il Blog Action Day, vorrei scrivervi un mare di cose, ma preferisco focalizzare l’attenzione su un’argomento unico, non che questo sia il più importante ma sicuramente rispecchia sicuramente il targhet dei miei lettori. Tralascio quindi di parlare di sperimentazione genetica e dei problemi legati alla gestione dello stato e dei comuni per fare spazio al problema della risorsa internet intesa come mezzo di comunicazione. I pionieri che anno permesso di arrivare alla tecnologia attuale immaginavano un mondo dove il flusso di idee e pensieri potesse liberare le persone dall’oppressione e dalla tirannia, in parte questo è avvenuto ma non del tutto, basta guardarsi intorno per vedere che i primi siti mondiali trattano argomenti legati a multinazionali e si dedica un post all’anno per lavarsi la coscenza. Se andiamo dalla padella alla brace è perchè lo vogliamo noi.
Eppure vi sono dei modi sostenibili di usare la tecnologia, è dimostrato che le migliori tecnologie oggi usate in rete sono state sviluppate sotto licenze Opensources (WordPress Apache MySQL Php PostgreSQL Firefox e moltissimi altri), lo scopo quindi di questo post è dare un segnale chiaro e conciso sul mondo del Opensources come sostenibilità futura, e aumentare quella consapevolezza che ci rende liberi di scegliere il futuro di uno strumento che potrà giocare le carte del futuro. Il pregio dell’Opensource non è solo il fatto di essere gratis per chi ne fa uso, ma utilizzando tali prodotti si evita di alimentare un mercato che lentamente ma inesorabilmente sta limitando la libertà di scelta e di opinione degli individui e di conseguenza rischia di rendere i computer e internet un bene per pochi e controllato da ancora meno individui. Ma forse già è così…
Oct05
Come avrete visto e fortunatamente non sono stato il solo questo Blog ha temporaneamente sospeso la normale attività di blogging su tematiche rigurdanti Applicazioni e web 2.0 per fare spazio a temi ben più urgenti il Free Burma. Una piccola considerazione riguardo al web 2.0, in questi come in altre occasioni abbiamo potuto vedere un’ottimo esempio di cosa con esso sia possibile fare, e cioè la capacità di unire e aggregare voci in questo caso da tutto il mondo. Mi scuserete ma non posso tralasciare questa considerazione visto che solo alcuni anni fa senza l’evento del web 2.0 la cosa non sarebbe potuta accadere, o per lo meno avrebbe avuto un’impatto molto meno rilevante. Veniamo ora all’evento di ieri è con sconcerto, ma tutto sommato me lo aspettavo, che molti dei blogger nostrani hanno praticamente snobbato la cosa, ogni individuo è libero di fare ciò che vuole, ma specialmente quando si è per così dire influenti la cosa non mi va giù. La maggior parte dei problemi che affliggono l’uomo e il mondo trovano il loro flusso di enegia proprio nell’indifferenza, dovreste riflettere su questo perchè è il nocciolo del cambiamento che è in atto. Questa notte prima di andare a dormire ho sfogliato il mio “giornale” preferito Tecnorati, che vi consiglio di leggere, i post che parlano dell’argomento sono davvero moltissimi. Sul sito che segue trovate la lista completa delle aziende che supportano il regime Birmano, come avevo già sottolineato in questo articolo segnalandovi le nazioni che contribuiscono ad alimentare il regime attuale in Birmania, ora pongo l’attenzione sulle aziende che come sapete sono il reale motore economico e anno la capacità di influenzare le scelte di un paese. Se volete restare informati sull’argomento vi consiglio oltre a Tecnorati Pageflakes.
Oct04
Ho creato quest’immagine che per me rappresenta le voci dei bloggers e dei blog di tutto il mondi uniti per la pace di un paese e di un popolo che come altri vive una situazione di tirannia insostenibile.
Oct02
Leggendo il blog catepol che tra l’altro saluto visto che sono un suo nuovo lettore, ho scoperto il Free Burma Day, iniziativa promossa dal sito www.free-burma.org anche se i dettagli li trovate su www2.free-burma.org, l’iniziativa che ho prontamente accolto e sottoscritto registrando il mio blog. Non è un’inizziativa dedicata solo ai bloggers ma a tutti coloro che utilizzano internet e hanno la possibilità di scrivere una pagina web. Non sono in grado di dirvi chi abbia organizzato il tutto ma sicuramente è un gesto stupendo e al momento in cui scrivo questo post mi sono pa pochi istanti registrato e sono il numero 1937 il 1936 sono sempre io ma ho fatto un piccolo errore, preso dall’entusiasmo non ho notato che il prefisso http:// non andava inserito Scopo dell’iniziativa è la sensibilizzazione dei media e lanciare un segnale corale con la voce globale della rete. Che tu abbia un blog, un sito, un qualsiasi pagina web puoi aderire, per gli amministratori dei forum e dei gruppi di discussione è presente un pagina di registrazione specifica http://www2.free-burma.org/groups.php. Come prendere parte al Free Burma Day?
Alcuni link di approfondimento: La Wiki ufficiale Free Burma, Amnesty International UA, Blogs about Burma, E’ stato creato anche un gruppo su Flickr dedicato, dove potete inserire i vostri disegni e loghi sull’argomento.
Oct01
Myanmar Amnesty International ha prontamente lanciato un’appello per cessare la repressione che potete anche firmare online, io ho firmato. Vi consiglio di leggere Chi fa affari con il regime birmanoscritto da CARLA RESCHIA. MTV si mobilita e dopo lo speciale andato in onda ieri ora presenta un sito da cui inviare mail di sensibilizzazione al segretario Ban Ki-moon, inviatela anche voi! Per inserire il ribbon nel vostro Sito Web/ Blog, copiate ed incollate questo codice nel vostro template, prima della chiusura del tag body.
In alternativa potete usare quello creato da www.daguanno.it dedicato ai Blog in rosso con il link ai feed di google sull’argomento. Questi sono alcuni dei video che potete trovare su Youtube Burma’s Secret War un video inserito su Youtube Novembre 21, 2006
Sep20
Il sogno americano è per molti un’idea sinonimo di libertà e democrazia, vedere questo video mi ha trasmesso tutt’altro, ma del resto siamo abituati a vedere quotidianamente quanto poca democrazia sia rimasta nel mondo. Non vorrei aggiungere altro vi consiglio di leggere l’ottimo articolo di Repubblica e di guardare il video le immagini si commentano da sole. |